The Map is not the Territory (Montedellarte) : Artist's Book - Video - Installation 2018

 Museo del Presente, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, Biella, Italia
until Sunday 5 August 2018, only by appointment
via + 39 01528400 or termeculturali@cittadellarte.it
 
The artist's book (€ 18) is available in the Cittadellarte Store.
 Arte al Centro 2018
 Publishing Viaindustriae
 Montedellarte
Compagnon d'Art: Els Vermeersch

Scorre verso il basso per l'italiano

 

The Map is not the Territory (Montedellarte) is an artist’s book, a video and an installation visualizing the artistic result and process of Montedellarte.

People sometimes confuse the representation of reality with reality itself. The mapping of a territory, therefore, does not constitute the actual territory. Despite our best efforts to control the world around us, we often fail. Perception does not always coincide with reality. 

 

On 1 October 2017, Belgian Artist Griet Dobbels produced the art happening Montedellarteon M Cucco near Biella. A group of hikers drew a physical map in the landscape by walking along a contour line. With the collaboration of Cittadellarte, Club Alpino Italiano and Erasmus University College (Brussels). People from all over the world could watch and participate in the hike via the project website and app. The process of these dynamics resulted in new art work that is shown in Museo del Presente at Cittadellarte. 

The artist’s book, takes the form of a layered geographical map. Each layer on the map corresponds to a different aspect of the process behind the project and is an attempt to control the chaos through intensive mapping. 

The installationconsists of two lightboxes and is conceived as a 3D-presentation of the artist’s book. 

The videois a compilation of the footage recorded during the art happening and the photographs taken by the hikers while walking along the contour line. 

Slowly but surely, the landscape is revealed. Are these stills or moving images? The fog engenders a sense of disorientation and desolation, but not a feeling of complete loneliness. Signs (yellow dots) begin to appear and more and more hikers become visible, although not all at once. The sound of the sea intensifies the feeling of disorientation, as well as the stillness and universality of the landscape.

 

With special thanks to

Els Vermeersch, Compagnon d’Art

Caterina Giansiracusa, assistant Italy

Manuela Piana, Club Alpino Italiano

All of the hikers

Credits video

Copyright: Griet Dobbels 2017

Duration: 15:51

Editing: Bianca Cassinelli

Sound: Ewan Marshall-Atherton

Camera: Valeria Cavallo

Additional pictures: the hikers

Credits artist’s book

Publishing Viaindustriae

Concept: Griet Dobbels and Emanuele Dedonno

Authors: Els Vermeersch (Compagnon d’Art)

Cecilia Guida (former Director and Curator of UNIDEE)

Juan Sandoval (Art Office Director Cittadellarte)

In collaboration with

UNIDEE / University of Ideas

Fondazione Pistoletto / Cittadellarte

With support of The Flemish Community

 

La mappa non è il territorio (Montedellarte) è un libro d’artista, un video e un’installazione che visualizzano il processo e il risultato artistico di Montedellarte.

Le persone a volte confondono la rappresentazione della realtà con la realtà stessa. La mappatura di un territorio non costituisce quindi il territorio reale. Nonostante i nostri sforzi per controllare il monto intorno a noi, spesso falliamo. La percezione non sempre coincide con la realtà.

Il 1° ottobre 2017, l’artista belga Griet Dobbels ha realizzato l’evento artistico chiamato Montedellartesul Monte Cucco, vicino a Biella. Un gruppo di escursionisti ha fisicamente tracciato una mappa nel paesaggio camminando lungo una curva di livello. Persone da ogni parte del mondo hanno potuto guardare e partecipare all’escursione attraverso il sito online e l’app. Il risultato di questo evento verrà presentato nel Museo del Presente  a Cittadellarte sottoforma di nuovi lavori.

Il libro d’artistaprende la forma di una mappa geografica stratificata ed è un tentativo di controllare il caos del processo attraverso un’azione di mappatura intensiva. 

L’installazioneconsiste in due piani luminosi ed è concepita come presentazione tridimensionale del libro d’artista. 

 

Il video è il risultato del montaggio del materiale filmico ripreso durante l’evento e delle fotografie scattate dagli escursionisti lungo la curva di livello. Il paesaggio viene rivelato lentamente e gradualmente. La nebbia genera un senso di disorientamento e desolazione, anche se non un sentimento di completa solitudine. I segnali ( i pallini gialli) incominciano ad apparire e man mano gli escursionisti diventano visibili. Viene da chiedersi se si tratta di immagini fisse o in movimento. Il suono del mare, l’immobilità e l’universalità del paesaggio intensificano il senso di disorientamento.